Due le tipologie da cui il progetto trae spunto nel disegno della nuova facoltà: la serra (architettura peraltro assai presente nelle vicinanze dell’Istituto) e il laboratorio di ricerca universitario. La presenza di pannelli fotovoltaici, l’impiego dell’acqua piovana, la presenza di diversi patio, assai utile in termini di ventilazione e illuminazione naturale dell’edificio e di tetti verdi rende la proposta altamente sostenibile. Il progetto si fonda su un approccio integrato dove l’ecocompatibilità è associata alla sensibilità sociale e alla qualità degli spazi. Spazio pubblico ampio, aperti e continui sottolineano l’attenzione per gli aspetti sociali della facoltà. Dei sono collocati in cima alla struttura.