Dalla relazione di progetto: “All’ingresso della stanza il visitatore entra in un ambiente più alto, drammaticamente illuminato, si
trova finalmente all’interno, vede il Satiro attraverso un velo di seta e lino, ancora un momento di attesa, ancora una barriera da
superare… Scende l’ultima rampa e finalmente… la Danza… il tesoro nascosto, poi nuovamente rivelato dalle fessure
misteriose dell’abisso.All’interno della stanza è rilevante la presenza dell’acqua, la percezione è rafforzata dal rumore, al corso
d’acqua proveniente dalla prima stanza si aggiunge l’effetto provocato dall’acqua che scorre lungo le pareti ....”