Nel complesso, il progetto immagina la realizzazione di una zona residenziale (902.000 mq); funzioni culturali, sociali ed educative (per un totale di 232.500 mq); edifici per uffici (405.000 mq); attività commerciali (210.000 mq) e verde attrezzato (454.000 mq).
La proposta “scompone” l’area di destinazione in due zone, caratterizzate dalla presenza di funzioni differenti e differenti “velocità”. La prima porzione riprende e prosegue la tradizione residenziale del quartiere (principiata nel diciannovesimo secolo), accogliendo edifici residenziali sull’80% della sua superficie e servizi commerciali o culturali sul restante 20%. La seconda, collocata in prossimità dell’aeroporto cittadino del Prat, vede il perfetto ribaltamento delle citate percentuali, ospitando attività commerciali, uffici e servizi su una superficie pari all’80% del suo totale ed il rimanente 20% dedicato all’housing. Quasi tutti gli spazi progettati in questa zona sono fruibili dalla comunità, finanche i tetti degli edifici, attrezzati alla maniera di terrazze verdi, hanno destinazione pubblica.
A raccordare la zona residenziale e quella dedicata ai servizi, un enorme parco pubblico esteso su 70.000 metri quadri, destinato a sorgere sul tratto interrato della Gran Via (arteria principale di Barcellona), in prossimità della rete autostradale, della stazione dell’alta velocità e del nuovo tratto della metropolitana in via di costruzione. La posizione esclusiva dell’area ha spinto i progettisti a ribattezzare l’area col nome di “Central Prat”.
Nel complesso il piano richiederà un investimento pari a 2,5 miliardi di euro.