Il senso del progetto è quello di riportare nella piazza l’immagine della natura del luogo, relazionandolo alla sua storia, in una città la cui forma ignora quella della città originaria (Predappio Alta), e non ricorda né la presenza della sua montagna né il fondovalle, che sono invece elementi propri del paesaggio.
Il progetto si articola in due fondamentali forme: la piazza e l’ anfiteatro. La piazza, in asse con la strada, richiama lo schema della città di impianto rigido, con la chiesa che ne è il punto terminale; questa porta in sé il tema del duplice: si divide infatti in due parti: una è il podio-basamento della chiesa, luogo legato alle cerimonie religiose; l’ altra è la “piazza della città”, intesa come luogo pubblico, dove si svolgono le attività legate alla vita cittadina (mercato, manifestazioni,…). Il porticato è luogo di sosta e di aggregazione sociale.