Committenza
Ministero per i Beni e le Attività culturali
Direzione generale per la qualità e la tutela del paesaggio, l'architettura e l'arte contemporanee
Direttore generale Francesco Prosperetti
Presidente Fondazione MAXXI Pio Baldi
Direttore MAXXI Architettura Margherita Guccione
Direttore MAXXI Arte Anna Mattirolo
Segreteria tecnica Francesca Fabiani
Architetti di staff Carlo Birrozzi, Francesca Fabiani, Alessandra Fassio, Alessandra Mele, Esmeralda Valente, Alessandra Vittorini, Elisabetta Virdia
Progetto
Progettisti Zaha Hadid e Patrik Schumacher
Capoprogetto Gianluca Racana [ Zaha Hadid Limited ]
Team di progetto Paolo Matteuzzi, Anja Simons, Fabio Ceci, Mario Mattia, Maurizio Meossi, Paolo Zilli, Luca Peralta, Maria Velceva, Matteo Grimaldi, Ana M.Cajiao, Barbara Pfenningstorff, Dillon Lin, Kenneth Bostock, Raza Zahid, Lars Teichmann, Adriano De Gioannis, Amin Taha, Caroline Voet, Gianluca Ruggeri, Luca Segarelli, ABT David Sabatello e Giancarlo Rampini
Strutture Anthony Hunt Associates, OK Design Group
Impianti Max Fordham and Partners, OK Design Group
Illuminotecnica Equation Lighting
Acustica Paul Gilleron Acoustic
Stazione appaltante
Ministero delle Infrastrutture
Provveditorato interregionale per le opere pubbliche per il Lazio, l' Abruzzo e la Sardegna
Provveditore Giovanni Guglielmi
Responsabile del procedimento Roberto Linetti
Consulente per la qualità Remo Calzona
Direttore dei lavori Roberto Tartaro
Direttore operativo per l'architettura Mario Avagnina
Direttore operativo per le strutture Ferdinando Fonti
Direttore operativo per gli impianti Angela Aprile
Ispettori di cantiere Valter Gentile, Giorgio Grossi, Giovanni Marchionni, Daniele Reali, Dario Sbaraglia
Responsabile per la sicurezza in fase di esecuzione Riccardo Morena
Contractor_progetto esecutivo ed esecuzione
Consorzio MAXXI 2006
Capogruppo mandataria ITALIANA COSTRUZIONI S.p.A. (Gruppo Navarra)
Mandante S.A.C. Società Appalti Costruzioni S.p.A. (Gruppo Cerasi)
Capo Commessa Marco Odoardi
Direttore Tecnico di cantiere Roberto Rossi
Capo Cantiere Gianni Scenna
Assistente Capo Cantiere Luigi Carducci
Ufficio Tecnico Daniele Centurioni, Silvia La Pergola, Fabio Ceci
Coord. Progettazione-Esecuzione Impianti Claudio Passini
Ufficio Contabilità Roberto Cascino, Enrico Bottacchiari
Progettazione Esecutiva-Costruttiva per conto del contractor
Validatore progettazione strutturale Antonio Maffey
Progettazione strutturale Studio S.P.C. S.r.l., Giorgio Croci, Aymen Herzalla
Prog. strutturale carpenterie metalliche scale e solaio "monocoque" Studio E.D.In. S.r.l. Fabio Brancaleoni, Marcello Colasanti
Consulente miscela SCC Mario Collepardi
Consulente per gli impianti elettrici Gabriele Gangemi
Consulente per gli impianti meccanici Francesco Lucernari
Consulente per il progetto antincendio Riccardo Gabbrielli
Consulente banchinaggi e casseri PERI Italia S.p.A.
Consulente in materia di acustica Andreas Hoischen
Il progetto – destinato ad occupare un’area di 26mila mq - prevede l’articolazione di due istituzioni, MAXXI arte e MAXXI architettura, che avranno in comune spazi e risorse per le attività culturali, spazi per le esposizioni temporanee, per gli eventi dal vivo, spazi per la produzione e la sperimentazione e spazi di intrattenimento e attività commerciali, oltre alla presenza di zone destinate all’accoglienza, al bookshop, al ristoranti e alle caffetterie, auditorium, sale riunioni, parcheggi.
La coniugazione dei due musei è realizzata attraverso profili innovativi che sembrano rincorrersi in un percorso che rifiuta la linearità. Il complesso architettonico è caratterizzato da forme curve, realizzate con strutture in cemento armato faccia a vista, vetro e acciaio, che si intersecano a sbalzo su piani sovrapposti fino a disegnare una sorta di L.
“L’idea alla base del progetto – dichiarava l’autrice del progetto - è quella di movimento, un movimento generato da linee di forza che, sovrapponendosi, creano diversi livelli. Lo stesso sito, con la sua forma a L, suggerisce e scaturisce queste linee di forza, dando vita a spazi interni ed esterni che si intersecano, senza rinunciare alla robustezza dell'edificio”.
Hadid ha concepito il MAXXI come un “campus urbano aperto alla circolazione pubblica”; un mondo nel quale tuffarsi piuttosto che un edificio come oggetto firmato.
Sviluppato su tre livelli, il Museo integrerà arte ed architettura in volumi articolati coperti da un tetto esclusivamente in vetro; elemento progettato come filtro per un uso modulato e zenitale della luce naturale, ma anche come punto di unione tra interno ed esterno.
Una serie di ponti collegherà i tre livelli dell’edificio. Intorno ad una grande hall di accoglienza a tutt’altezza ruoteranno i vari spazi commerciali, la caffetteria, i servizi didattici, i laboratori di conservazione e restauro, le sale per eventi dal vivo e convegni.
L’idea progettuale è la creazione di uno spazio che non si esaurisca in un percorso lineare, ma si presenti come una complessa rete di connessioni. II progetto identifica infatti una serie di percorsi che si snodano all’interno delle gallerie quasi negando al visitatore di tornare sui propri passi.
Flessibilità e controllo delle condizioni ambientali sono le caratteristiche architettoniche di questi spazi. Le diverse suite sono infatti suddivisibili con pannelli espositivi mobili che consentono di mutare la natura stessa del luogo a seconda delle esigenze museali che volta per volta si presentano.