L’impianto di progetto parte dall’analisi della tipologia a corte diffusa nella periferia di Copenhagen, e ne apre i fronti edificati applicando due sistemi di connessioni urbane, l’uno si ricollega agli scenari urbani esistenti nel distretto e l’altro intepreta la corte come piazza pedonale su due livelli contenente funzioni di svago e intrattenimento sociale e culturale. l’introduzione di due piazza permette di mediare il rapporto tra le facciate edificate con il contesto urbano, introducendo una quota interna che riduce le altezze alla scala umana del parco interno. Gli accessi a questo spazio sono distribuiti su tutto il perimetro del lotto e distinti per flussi di utenza e funzioni urbane. La torre di 50 m si eleva come totem nel principale punto di accesso pedonale, e contiene attività di tipo commerciale e amministrativo. Le torri per uffici sul lato opposto definiscono un fronte compatto che protegge la corte interna dal traffico veicolare più intenso. Gli edifici residenziali presentano un piano terra per attvità collettive e un sistema di giardini pensili pensati per accogliere attività di svago e socialità per i residenti.