l progetto proposto si configura come un edificio percorso dove l’andamento lineare, la chiarezza compositiva e l’apparente rigore dei rapporti volumetrici fanno da sfondo ad una sequenza di spazi dinamici variamente configurabili in funzione delle attività che animano il Centro, il cui valore aggiunto è ricercato nella qualità dei rapporti tra spazi interni ed esterni e nella ricercatezza dei materiali che li descrivono. Il sistema delle relazioni dinamiche è guidato dalle due piazze. Una piazza coperta, alla quota inferiore, è un esterno flessibile, nodo di mediazione tra il parco-giardino e i volumi funzionali che vi ruotano attorno. suo centro focale, la scala elicoidale poggiata sull’acqua dà vita alla piazza e la collega con la quota superiore e con il perocrso che conduce al parco Alessandrino. La piazza alla quota superiore ridefinisce l’accesso al parco, cui si rapporta per l’analogo trattamento per fasce attrezzate, e mette in connessione il nuovo centro per il lavoro, del quale costituisce una grande terrazza di ingresso, con l’edificio scolastico esistente, in previsione di una futura estensione delle funzioni e delle attività ad esso pertinenti.