L’opera, commissionata dalla Compagnie des transports strasbourgeois, fa parte di un progetto della città di Strasburgo finalizzato allo sviluppo di una nuove rete tranviaria che ridimensioni il traffico e l’inquinamento nel centro della città.
Il progetto prevede la realizzazione di un parcheggio in periferia, con 700 posti, dove poter lasciare il proprio autoveicolo, e di una stazione di tram per mezzo dei quali poter raggiungere il centro.
L’idea del progetto del parcheggio e della stazione è la sovrapposizione di assi e campi che si intrecciano e che, attraverso il movimento di auto, tram, biciclette e pedoni, creano una realtà complessiva dinamica.
La stazione prevede all’interno una sala d’attesa, un deposito biciclette, toilette e negozi. Tracce illuminate sul pavimento, nell’arredo e nei tagli del soffitto si traducono in grafiche tridimensionali di luce e aperture che creano uno spazio energico.
Il progetto, proponendo una transizione fra spazi all’aperto e spazi interni, propone un nuovo concetto di natura artificiale che abbatte le barriere tra ambiente naturale ed artificiale migliorando la quotidianità urbana di Strasburgo.