Inizialmente i proprietari del Petrella Guidi Historical Hideaway avevano acquisto e ristrutturato la struttura per farne la loro casa per le vacanze, il loro ritiro ricreativo.
Galya e Paolo Trento vivono a Bologna. Nel 1992 vengono a conoscere Petrella Guidi tramite l’amico pittore Antonio Saliola che a sua volta aveva scoperto il piccolo borgo ai piedi del castello medievale insieme ad alcuni suoi amici.
Insieme a Benni Faeti, Saliola aveva ristrutturato alcune delle vecchie case del villaggio trasformandole in atelier. Dal 1992 al 1994 Galya e Paolo Trento trascorrono l’estate a casa di Saliola. La magia del luogo, le belle giornate trascorse in compagnia, la sensazione di completa libertà affascinano Galya e Paolo.
La casa diroccata, avvolta dalla vegetazione selvaggia diventa irresistibile e nel 1995 Galya e Paolo decidono che dovrà diventare il loro buen retiro, un luogo appartato e tranquillo in cui creare il loro regno, una magia da vivere e condividere con gli amici.
Animata da irrefrenabile passione, la coppia, che proviene dal mondo frenetico della moda e della comunicazione, realizza la sua visione di ozio creativo e spensieratezza per piccoli passi ristrutturando la casa maestra, i due edifici attigui più piccoli e il meraviglioso giardino.